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CineGAZEBO

Stanza delle Meraviglie Cinematografiche

​Mini set cinematografico mobile e laboratorio del documentario finale

Cos'è il CineGazebo?

​​Il CineGazebo è un laboratorio cineteatrale immersivo e mini-set cinematografico mobile, progettato per trasformare gli spazi scolastici in veri e propri ambienti interattivi dedicati alla sperimentazione audiovisiva. Si tratta di una scatola delle “meraviglie cinematografiche”, una struttura pieghevole e di facile trasporto dalle dimensioni di  3m x 4,5mx 3,5 h riadattata a scatola scenica con quinte e copertura in panno nero oscurante.

Il CineGazebo permette di esplorare il linguaggio cinematografico attraverso attività sperimentali, combinando effetti speciali, animazione, sonorizzazione e videointerviste. È un luogo in cui il cinema non viene solo studiato, ma vissuto in prima persona: gli studenti non sono semplici spettatori, ma autori attivi che giocano con luce, suono, materiali e performance per creare le proprie narrazioni visive.

Concepito per essere un ambiente completamente oscurato, il CineGazebo è  ideale per esperimenti di illuminazione, proiezione e animazione, ma anche per riprese video e interviste, offrendo un percorso immersivo che fonde tecniche tradizionali e innovazione digitale. L'obiettivo è rendere i ragazzi protagonisti attivi del racconto cinematografico, trasformando i loro sguardi e le loro esperienze in frammenti di un'opera audiovisiva collettiva.

Un'Altra Alice o forse la stessa?

S’intitola la lezione dal vivo che si terrà nel Cinegazebo delle Meraviglie  cinematografiche  il 20, 21, 22 maggio 2026 in tre scuole di Bari: Plesso Falcone Borsellino, quartiere Stanic, Plesso Petrignani, quartiere San Paolo, Plesso Tommaso Fiore, quartiere Poggiofranco. L’esperienza immersiva, tappa finale del progetto CorpoVisione, utilizzerà alcune delle tecniche cineteatrali e audiovisive oggetto di studio e apprendimento nei mesi precedenti: il teatro d’ombra e la retroproiezione, le silhouette animate, l’ animazione 2 D, le grafiche in movimento, la stop motion, il green screen e gli ambienti virtuali, il teatro di figura, l’animazione con luce nera ( UV Movie).  Le scenografie e gli oggetti costruiti nei laboratori con gli allievi delle scuole coinvolte si alterneranno alle immagini video, accompagnate dalle voci e dalla colonna sonora,  in un crescendo di emozioni.

Alice sta leggendo la storia della bambina che ha il suo stesso nome, quando si addormenta e il viaggio continua in sogno. Diventa piccola e grande, grandissima e piccolissima, beve pozioni e mangia torte per cambiare dimensioni ed dialogare con bruchi e farfalle, visita giardini incantati  e  abissi misteriosi. Il suo viaggio è un’iniziazione alla vita, durante il quale rischi e scoperte convivono, ma Alice vince le paure, la sua curiosità e il desiderio di conoscenza sono premiati dai bellissimi incontri e dalle scoperte che fa lungo il cammino che va dall’infanzia all’adolescenza. Il coniglio amico della sua antenata è di nuovo la sua guida simbolica, rappresentando la curiosità e l’intuizione che portano ad esplorare nuove possibilità espressive. 

La lezione è ideata, realizzata e condotta da Sarah Vecchietti con il supporto tecnico di Luca Daddario e di Marianna di Muro per l’animazione.

L’iniziativa è realizzata nell’ambito del bando “Progetti di rilevanza territoriale” del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola (MIM–MiC) ed è attuata da Casa Rubik ETS, presieduta da  Sarah Vecchietti, responsabile scientifica del progetto.

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